Le vie dell’amore

Sto ricevendo numerose mail e chiamate in cui mi si propone il problema di come fare nuove conoscenze. Il tempo, si sa, è poco, gli amici sono sempre gli stessi, spesso già in coppia o in famiglia, e ci coinvolgono in iniziative poco propizie a nuovi incontri, non tutti si sentono a loro agio negli eventi di soli single…insomma, sembrerebbe un dilemma senza soluzione!

Ma quante volte ci siamo già trovati di fronte a un problema apparentemente senza soluzione che poi si è risolto? Vediamo di fare in modo che accada anche questa volta.

 

Premesso che il coach, anche il coach per single, non dà consigli, ma si limita a esplorare, insieme all’individuo, le possibili vie da percorrere, con piacere condivido con tutti voi un repertorio di potenziali soluzioni, frutto della mia esperienza di coaching con i single.

 

Forse certe volte tendiamo a dimenticarlo, ma il mondo è pieno di gente, non facciamo che incontrarla: al bar, in posta, al supermercato, sul lavoro, in palestra, in chiesa, sull’autobus…

Sta a noi mostrare un atteggiamento aperto e ricettivo, favorendo così un possibile contatto, non necessariamente da parte della donna della mia vita, ma magari di quel tipo che fa sempre colazione al bar quando la faccio io, e che sicuramente ha degli amici, e dei conoscenti, e che forse ha pure una sorella che sembra fatta su misura per me, o l’amica della sorella…

 

Esploriamo:

 

Qual è il tuo atteggiamento in presenza della gente che non conosci?

 

Com’è il tuo viso? Dove dirigi lo sguardo?

 

Sei presente o assorto nei tuoi pensieri?

 

Sei consapevole di quello che avviene intorno a te o sei perso nelle tue riflessioni?

 

 

In secondo luogo, è fondamentale cogliere tutte le occasioni per incontrare gente, ossia uscire e privilegiare attività sociali nuove. Meglio la gita in montagna pubblicizzata su una rivista di escursionismo che un pomeriggio a casa dei tuoi amici di sempre a vedere il filmino delle loro vacanze. E qualsiasi cosa è meglio che rimanere a casa tua a vedere i tuoi filmini delle ultime vacanze con lei!

 

Esploriamo:

 

Sei in grado di rinunciare al caldo conforto delle tue abitudini?

 

Cosa potresti fare di nuovo per estendere il tuo circolo di conoscenze?

 

Particolarmente fruttuose le attività che aggregano persone che condividono gli stessi interessi. Se hai una passione (possibilmente non i solitari alle carte) è lì che devi puntare: corsi di disegno, di scacchi, attività sportive, in particolare i giochi di squadra, volontariato, gruppi e circoli di impegno sociale…Ami il tennis? Hai pensato a mettere un annuncio nella bacheca della palestra per cercare un compagno di gioco? Non è detto che corrisponda esattamente ai tuoi requisiti (ahi, i requisiti, dovremo riparlarne!), ma potrebbe diventare un nuovo contatto. Il vantaggio di questa via è rappresentato dalla comunanza di interessi e dalla buona atmosfera che si crea tra le persone quando si dedicano a quello che amano.

 

Esploriamo:

 

C’è qualche interesse di questo tipo, magari dimenticato nel cassetto, che vorresti coltivare?

 

Vedi la possibilità di farlo in un contesto di aggregazione?

 

Quale sarebbe la via migliore per coniugare la tua passione e la creazione di occasioni di incontro?

 

Inutile dire che esistono poi i luoghi, reali e virtuali, concepiti appositamente per incontrare altri single: siti di annunci, eventi e vacanze per single, locali per single, speed-dating… Hanno il vantaggio della specificità (i partecipanti sono spesso selezionati anche per età e profilo) e della mancanza di ambiguità: sei lì perché vuoi conoscere qualcuno, per una serata o per tutta la vita. Non è detto che facciano per te, ma forse sì. Sta a te decidere se sei pronto per provare questa via, magari in compagnia di un altro amico single, o se hai bisogno di lavorare su te stesso per vincere l’ambivalenza che ti porta a volere, ma a non volere che si sappia, o perfino a volere e non volere allo stesso tempo. E’ fondamentale sapere quello che si vuole per ottenerlo, o come diceva Seneca “Non c’è vento favorevole per chi non sa dove andare”.

 

Esploriamo:

 

Come ti poni di fronte agli eventi per single?

 

Se pensi che non facciano per te, sei sicuro che non siano veramente nelle tue corde o c’è qualche ostacolo da superare?

 

Se invece li frequenti, sei sicuro che il tuo atteggiamento nel corso degli eventi sia il più propizio a generare simpatia e attrazione?

 

Più in generale, conosci i tuoi obiettivi? Hai una vision di quello che vorresti fare ed essere tra qualche anno?

 

Per valutare il tuo livello di apertura all’amore, prova il nostro test nella colonna di destra!

 

In quanto coach per single, non esprimiamo nessuna preferenza per queste e altre opportunità che possono potarci a incontrare un potenziale partner – la scelta è sempre soggettiva -, ma ricordiamo che l’atteggiamento giusto è essenziale. Per richiamare l’attenzione, per attirare gli altri, occorre essere aperti, ricettivi, pronti al sorriso, pur rimanendo profondamente fedeli alla nostra essenza. Facciamo un lavoro su noi stessi per risolvere quei nodi che ci impediscono di mostrarci per quello che siamo, con l’energia vitale che ci caratterizza, e poi presentiamoci alle varie iniziative, certi che non passeremo inosservati.

 

Nella mia pratica di coach per single ho avuto una coachee (persona che ho seguito) che dopo un percorso di coaching individuale orientato per single di 3 mesi ha deciso di organizzare una grande festa per i suoi 40 anni, sebbene il suo giro di amicizie fosse alquanto ristretto. Il suo stratagemma è stato ingegnoso: ha chiesto a ogni invitato di portare con sé una persona del sesso opposto che non fosse il coniuge/fidanzato/amante. Anche il coniuge/fidanzato/amante erano invitati, a condizione che venissero accompagnati da altra persona, di sesso opposto, con le stesse caratteristiche (ovviamente non legata all’altro accompagnatore). Avendo esteso gli inviti a più persone possibili e organizzato la festa in un bel locale del centro, l’evento è stato un grande successo. Valeria (nome fittizio) era raggiante di gioia e piena di vitalità, anche grazie al superamento di alcuni blocchi sociali che l’avevano ostacolata in precedenza. E’ in quell’occasione che ha scoperto che alcune sue colleghe frequentavano un gruppo di improvvisazione teatrale, cosa che l’ha intrigata. Ha voluto provarlo. E galeotta fu l’improvvisazione teatrale, visto che oggi, 3 anni dopo, Valeria è felicemente sposata e ha un bimbo di pochi mesi.

 

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